FlexCycle

Feb
2026

FlexCycle, acronimo di “Flexible robotic automation techniques for soft materials recycling”, è il nuovo progetto europeo coordinato dall’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) che punta a sviluppare soluzioni di robotica e intelligenza artificiale capaci di rendere più sostenibile il ciclo di vita dei prodotti industriali. L’obiettivo è favorire il riuso di materiali ancora difficili da trattare, in particolare quelli non rigidi, attraverso la realizzazione di un sistema autonomo in grado di manipolare materiali e strutture flessibili presenti in indumenti, cavi elettrici e batterie, così da disassemblare i prodotti e recuperarne i componenti riutilizzabili.

Il progetto coinvolge 12 partner tra università e aziende di sei Paesi europei e ha ricevuto un finanziamento di 7,5 milioni di euro per una durata di quattro anni. FlexCycle si concentrerà su specifici settori produttivi in cui la robotica può fare la differenza nell’integrazione di sistemi flessibili guidati dall’intelligenza artificiale, come l’industria dell’abbigliamento, dove sarà possibile recuperare tessuti e accessori quali bottoni e zip dagli abiti invenduti, la produzione di cavi elettrici, con il recupero di rame e altri metalli attraverso la rimozione delle guaine, e il riciclo delle batterie fuel-cell, che richiede l’estrazione di membrane morbide immerse in sostanze tossiche.

In Italia, oltre all’IIT che coordina il progetto, partecipano qbrobotics, nata come start-up robotica dell’Istituto, e OSIT Impresa SpA, azienda attiva nell’abbigliamento per teenager e nota per il marchio Subdued. Maggiori dettagli sono disponibili nel comunicato stampa pubblicato sul sito IIT OpenTalk.
LINK

Top